Oggi si celebra la giornata delle vittime di amianto ma sono poche realtà, quelle colpite da migliaia di morti e ammalati a celebrare questo giorno denunciando le mancate bonifiche, le responsabilità morali, economiche e politiche della contaminazione dei territori. Stragi di operai e di cittadini , di familiari di operai a contatto con le tute intrise di amianto. Anche a Pisa non mancano le vittime e gli ammalati di amianto, sono dispersi sul territorio ma ci sono.
Sono tuttora in CIG i 1200 lavoratori di Termini “ in attesa di nuovo imprenditore” , ora se ne aggiungono altri 800 di Irisbus , oltre alla ben più grave sofferenza di migliaia dell’indotto.Eppure Fiat Industrial – di cui fanno parte Irisbus, Iveco, Cnh – sorta come separazione da Fiat Auto nel 2011 chiude in attivo, con un utile di gestione di 1,6mld e utile netto di 0,7mld.Eppure i bus insieme ai furgoni , sono gli unici mezzi che tirano ; di cui c’è domanda ed espansione, proprio per le caratteristiche del Paese , la cui vocazione storica – tra turismo e ambulanti – è l’arte di arrangiarsi !
Il 30 marzo è stata indetta una giornata di sciopero per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle farmacie comunali. La vertenza riguarda più di 3000 lavoratrici\tori ed arriva con ritardo visto che il contratto è scaduto da ben 15 mesi
"In questi mesi,da Cgil Cisl Uil abbiamo saputo poco o niente della trattativa con Assofarm - scrivono i Cobas - in numerose città gli stessi sindacati si sono ben guardati dal discutere la piattaforma con i\le dipendenti delle farmacie comunali che dovrebbero avere la prima e l'ultima parola su questioni rilevanti come quelle di un contratto nazionale Il copione non si discosta molto dalle vertenze contrattuali di altri settori, Assofarm vuole accordare aumenti irrisori prendendosi maggiore flessibilità oraria, intensificando il ricorso a forme di lavoro precarie (già oggi sono centinaia i precari )".
Dopo il mancato pagamento del trattamento di fine rapporto anche la cassa integrazione è bloccata per le lavoratrici della word service (appalto ceva e piaggio)
Solo due settimane fa i Cobas denunciavano il mancato pagamento dei Tfr .Quasi dopo tre anni dal fallimento ADL Coop, una cooperativa inserita nell’indotto Piaggio-Ceva operante nel settore della logistica, i TFR non pagati dalla cooperativa sarebbero dovuti venire fuori da un fondo INPS ma le cose non sono andate per niente a buon fine e i lavoratori e le lavoratrici che aspettavano un TFR in media di 2.000 euro si sono visti liquidare con percentuali che vanno dal 10% al 40% delle spettanze.
Vertenze TELECOMUNICAZIONI
Si è svolta il 1 marzo a Roma la manifestazione delle aziende delle telecomunicazioni VODAFONE-COMDATA, ALMAVIVA-ATESIA, TELEPERFORMANCE, indetta dai COBAS sotto il ministero del lavoro per protestare contro l'avvio delle procedure di licenziamento collettivo in Vodafone e l’assurdo ricorso ai contratti di solidarietà e cassaintegrazione nelle aziende Almaviva Contact e Teleperformance.
Monti ruba a chi ha sempre pagato e non tocca ricchi, evasori, politicanti e corrotti
Alla fine Monti una “patrimoniale” l’ha fatta, però alla rovescia, applicandola a quel poco di redditi e di diritti restati a milioni di salariati e di ceti medi impoveriti: e non ai ricchi, ai grandi patrimoni, alle rendite finanziarie, agli evasori, alla casta politica, ai corrotti.
La maggiore violenza il governo bipartisan la esercita contro le pensioni. Nonostante l’INPS sia in attivo (se si escludono le spese assistenziali, assurdamente a carico delle pensioni), malgrado ci siano tre milioni di persone che ricevono pensioni da 5000 fino a decine di migliaia di euro mensili e/o cumulino più pensioni a lauti stipendi succhiando oltre 200 miliardi all’anno, ancora una volta vengono colpiti i più deboli. Lavoratori dai miseri salari, sfruttati fin da giovanissimi e in attività usuranti, dovranno raggiungere i 42 anni di contributi (le donne 41), con un furto di almeno 30 mila euro in media. Il passaggio al contributivo per tutti/e è un latrocinio ancor maggiore, da diverse decine a centinaia di migliaia di euro. Ed è un furto anche l’innalzamento di un anno delle pensioni di vecchiaia, mentre sparirà l’adeguamento all’inflazione delle pensioni da 1000 euro in su.
Presidio del Cobas Mirafiori il 3 marzo 2012 davanti alla Regione Piemonte in difesa dell'art. 18
La morte di un operaio non fa notizia, trova un piccolo spazio sulle pagine di cronaca ma finisce rapidamente nell'oblio. La morte di Enrico ha spinto i Cobas a conoscere meglio la procedura sanitaria adottata in caso di malori e infortuni in una grande fabbrica toscana come la Piaggio.
Emblematica è la mancanza di una casistica degli infortuni che dovrebbe essere periodicamente redatta e consegnata ai rappresentanti lavoratori alla sicurezza
Le procedure sanitarie prevedono trattamenti riservati solo ai\lle dipendenti Piaggio ma non al personale delle ditte che operano dentro lo stabilimento o agli interinali che a centinaia operano alle catene di montaggio. Un sistema di sicurezza dovrebbe essere rivolto alla totalità del personale a prescindere dal datore di lavoro, non si capisce , allora, perchè utilizzare due pesi e due misure