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Volantini - Da dicembre 2009

Toscana Energia Spa manda a casa 5 lavoratori

Il Comune di Follonica ha messo a gara la gestione della rete gas\metano nel proprio comune, quando avrebbe potuto scegliere una proroga di un anno rinviando al 2011 il bando per la gestione di tutta la rete. Esigenze di cassa per il Comune di Follonica che oggi si ripercuotono negativamente sul personale. All’apertura delle buste, l’azienda Aurelia spa si è aggiudicata la gara con un’offerta considerevolmente bassa (siamo oltre il 35% in meno rispetto alla cifra pagata da Toscana energia) Il personale da 13 addetti, per Aurelia spa, dovrebbe ridursi a 2 unità. L’intervento dei lavoratori ha costretto il Comune di Follonica a prendere atto della situazione con l’impegno a mettere attorno ad un tavolo Aurelia spa e Toscana energia spa.

IL CANTIERE DELLA MORTE DI TORVALDALIGA A CIVITAVECCHIA CONTINUA AD UCCIDERE

Un altro infame delitto si è consumato c/o la centrale Enel di Torvaldaliga Nord, è il 4° omicidio mortale da quando la centrale è stata riconvertita a carbone. Sergio Capitani di 34 anni, lavoratore in appalto addetto alla manutenzione “ area ammoniaca” è morto tra strazianti ferite e dolori, altri 3 suoi compagni sono ricoverati c/o l’ospedale di Civitavecchia. Da 8 anni, da quando è stato aperto il cantiere della riconversione, i Cobas hanno chiesto e sostenuto la necessità di un ispettore a tempo pieno in centrale( cosa che dovrebbe esserci in ogni impianto a rischio) , invece continua la serie degli “ incidenti” , tanto che l’impianto di riconversione è stato ribattezzato “ il cantiere della morte”. Un cantiere che non avrebbe mai dovuto aprirsi – la riconversione a carbone,costosa e dannosa, risponde solo a interessi speculativi – ma nonostante il rifiuto popolare sancito anche da un referendum, i corrotti partiti ( l’ex sindaco De Sio, rinviato a giudizio) e i complici sindacati sotto la regia dell’Enel hanno impunemente proceduto! Sono loro i massimi responsabili del “ cantiere della morte”: ci aspettiamo che la magistratura proceda veloce e li rinvii a giudizio per “ procurato omicidio”. Ora vanno smascherate le lacrime di coccodrillo bipartizan, e gli inutili scioperi postumi! Ora è il tempo di esigere “ la salute non si vende”, di internalizzare il lavoro in appalto (assolutamente quello delle manutenzioni), di combattere ed eliminare il lavoro precario e al nero , di attivare una congrua azione risarcitoria nei confronti della famiglia di Sergio Capitani, a cui porgiamo le nostre sentite condoglianze e l’impegno a sconfiggere le morti del lavoro.

Roma 3 aprile 2010

Cobas Energia – Cobas Lavoro Privato

TRE PIATTAFORME , UN UNICO BIDONE !

5 marzo, Filcem-Uilcem-Flaei firmano il Contratto Settore Elettrico.

Tutto scontato ! Le divisioni formali dei sindacatacci – dovuti all’accordo governo/padroni/Cisl/Uil/Ugl sulla controriforma contrattuale, Cgil contraria – in corso d’opera sono state largamente superate, anche “l’ostacolo” della validità triennale (1/1/2010-31/12/2012) ! Né, l’infame legge sul “ collegato al lavoro” – che di fatto bypassa l’art.18/L.300 “ giusta causa nei licenziamenti”, per l’arbitrato che permette ai padroni, complici i sindacatacci, di licenziare senza pagare neanche pegno – votata in pari data alla firma del Contratto Elettrici , ha fatto fare ai sindacatacci una pausa di riflessione, tanto meno l’introduzione nel Contratto di norme che impediscano licenziamenti ed arbitrato !

IN ACEA , IL LAVORO UCCIDE !

Purtroppo quello che temevamo è successo, un lavoratore è morto sul lavoro in una cabina di trasformazione Media/Bassa tensione di Acea Distribuzione, l’azienda che distribuisce energia elettrica a Roma e Formello facente parte del Gruppo Acea.(di cui è azionista al 51% il comune di Roma).

Ora tutti esprimono cordoglio.Sono solo lacrime di coccodrillo ! Alcuni consiglieri comunali propongono di donare alla famiglia del morto i gettoni di presenza del consiglio; altri si affannano a sottolineare quale e quanto impegno sia stato speso da tutti nella prevenzione e nella promozione di cultura della sicurezza; l’Acea dichiara di aver aperto 2 inchieste interne, una tecnica e l’altra procedurale.

PRESIDIO SOTTO ACEA

Da Copenhagen a Roma:
cambiare il sistema, per cambiare il clima!
Mercoledì 16 Dicembre 2009
(ore 10.00 – 14.00)
Roma, Piazzale Ostiense 2
Il 16 Dicembre, giornata di lotta europea contro i cambiamenti climatici,
decine di migliaia di persone sfileranno in corteo a Copenaghen per protestare contro le scelte prese dai potenti della Terra alla Conferenza sui Cambiamenti Climatici (Cop 15).

I COBAS MANIFESTERANNO NELLE VARIE CITTA’ INSIEME AGLI STUDENTI IN LOTTA

NO ALLA LETTERACCIA E AL DIKTAT FRANCO-TEDESCO

NESSUN PROVVEDIMENTO DELLA LETTERA-VERGOGNA DEVE PASSARE

USCIRE DALLA CRISI E’ POSSIBILE CAMBIANDO SISTEMA

L’agonizzante governo Berlusconi tenta di salvarsi accettando il diktat di Francia e Germania che vogliono far pagare la crisi ai popoli dei paesi più deboli delle UE, e con la “letteraccia” portata servilmente a Bruxelles programma un ulteriore massacro sociale.

Ieri sera la Corte di Assise di Torino ha accolto l’enorme lavoro del Procuratore Guariniello , teso a dimostrare il dolo e la non casualità nella conduzione dell’acciaieria, priva delle protezioni di sicurezza del lavoro, che portò alla atroce morte di 7 operai : l’Amministratore Delegato e la dirigenza ThyssenKrupp sono stati condannati a 16 anni di carcere , all’interdizione dai pubblici uffici, ad una pesante azione risarcitoria nel confronti delle molteplici parti civili,anche sindacali.

Ci sono voluti 3 anni e mezzo, tra istruttoria e processo, per giungere a questa tappa storica .

Fino all’ultimo gli altezzosi proprietari e dirigenti ThyssenKrupp, per nulla pentiti della tragedia provocata, hanno cercato di dimostrare che la colpa era degli operai morti.