Sciopero alla Fiat auto di Pomigliano - 30 novembre 2007
COBAS CONFEDERAZIONE
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COMUNICATO STAMPA: Fiat Auto Pomigliano
RIVOLTA OPERAIA CONTRO LA NUOVA METRICA DEL LAVORO DENOMINATA WCM
OLTRE 500 LAVORATORI HANNO PARTECIPATO AI PRESIDII E ALL'ASSEMBLEA TENUTA STAMANE ALLE 05.00 ALL'INGRESSO PRINCIPALE DELLA FABBRICA
E CONTRO IL LICENZIAMENTO DI MIMMO MIGNANO
Massiccia adesione (95%) alle 2 ore di sciopero dalle ore 6,00 alle ore 8,00, indette dalla CONFEDERAZIONE COBAS alla Fiat di Pomigliano contro ulteriori aumenti dei ritmi di lavoro e contro il licenziamento di Mimmo Mignano delegato sindacale COBAS.
Stamattina i lavoratori si sono dati appuntamento all'ingresso principale dove hanno dato vita ad una grande assemblea (oltre 500 lavoratori vi hanno partecipato) ed hanno rimandato al mittente il peggioramento delle condizioni di vita e di salute in fabbrica, e contro il licenziamento politico di Mimmo.
La grandissima adesione allo sciopero ha paralizzato per due ore la produzione sulle catene di montaggio.
I dati relativi allo sciopero sono oltre il 95% di adesione in tutti i reparti della fabbrica (finizione, lastrosaldatura, verniciatura, pilotino, stampaggio e montaggio carrozzerie) nel reparto montaggio 147/GT la produzione prevista era di 70 vetture, ne sono state prodotte solo 3; nel reparto montaggio 159 la produzione prevista era di 55 vetture, ne sono state prodotte solo 5.
Francesco Amodio, per il coordinamento regionale della Confederazione COBAS, ha dichiarato che la FIAT a Pomigliano deve cambiare totalmente la sua politica industriale, gli impianti sono vecchi di 30 anni, le catene di montaggio cadono a pezzi, quando piove i reparti si allagano. Urgentemente vanno rinnovati gli impianti obsoleti invece di aumentare flessibilità e ritmi di lavoro a danno dei lavoratori. Rinunciando, inoltre, a perseverare nella discriminazione e repressione dei rappresentanti Cobas. Altri due nostri rappresentanti, Ciro D'Oria e Marco Cusano hanno ricevuto giorni di sospensione per attività di politica sindacale.
IL RISULTATO DELLO SCIOPERO DI OGGI CI CONFERMA CHE I TEMI AFFRONTATI SONO FORTEMENTE SENTITI IN FABBRICA. SIA LA GRAVITÀ DEL LICENZIAMENTO DI MIMMO CHE L'INTRODUZIONE ARBITRARIA DEL WCM. SU QUESTI TEMI CONTINUEREMO CON INIZIATIVE DI LOTTA A TUTELA DELLA VITA, DELLA SALUTE E DEI DIRITTI DI TUTTI I LAVORATORI.
Napoli 30/11/2007
Confederazione COBAS