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La posizione dei Cobas sulle elezioni regionali

Per le prossime elezioni regionali, i COBAS, come in precedenti occasioni, non sosterranno alcuna lista o candidato/a, non faranno propaganda né daranno indicazioni di voto per alcuno, partito o candidato/a che sia, non presenteranno propri esponenti in alcuna lista o coalizione. Se iscritti/e COBAS dovessero presentarsi alle elezioni regionali, lo farebbero a puro titolo personale, non riceverebbero alcun sostegno dall’organizzazione e non potrebbero in alcun modo usarne il nome.

Esecutivo Nazionale della Confederazione COBAS

CONTRO IL” DIKTAT MARCHIONNE” CHE PRETENDE DI CANCELLAREI DIRITTI COSTITUZIONALE DI SCIOPERO E CONFLITTO SINDACALE.

Eccolo smascherato il piano Marchionne “ prendere o chiudere Pomigliano”, su cui si incentrano le mire dell’intero padronato e del governo tesi a liquidare la resistenza dei lavoratori tutti ! Compleanni da morto : per l’Alfa che festeggia i 100 anni con Pomigliano che smette di produrla ; per lo Statuto dei Lavoratori che compie 40 anni ,con il governo Berlusconi che vuole liquidarlo! Alla Fiat-Pomigliano la posta in gioco non è più solamente la super produttività e il regime da caserma, bensì utilizzare il ricatto “ chiusura Pomigliano”per piegare le residue azioni sindacali per soccombere al diktat dell’abolizione dello sciopero e della contrattazione.

FERMIAMO LA FINANZIARIA-MASSACRO

LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA

Dopo che per mesi il governo Berlusconi aveva sparso irresponsabile otimismo sul superamento della crisi e sulla stabilità della situazione economica italiana, ora, con un grottesco voltafaccia, vara una Finanziaria-massacro, definita “inevitabile per non finire come in Grecia”, che colpisce ulteriormente i salariati, soprattutto della scuola e del pubblico impiego, i precari, i pensionati, i settori popolari.

Il 23 Marzo Scioperano in tutta Italia (con eccezione
della provincia di UDINE) i lavoratori e lavoratrici Telecom.

Contro la cessione del Settore informatico (Information Tecnology) e contro i rischi di un piano industriale che nei prossimi mesi metterà seriamente in discussione migliaia di posti di lavoro.

A Roma dalle ore 11,00

Appuntamento - Manifestazione in Corso Italia 61
sotto la Direzione Generale di Telecom.