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Sottoscritta l’ipotesi di Accordo per il Contratto Nazionale delle TELECOMUNICAZIONI

Le Organizzazioni Sindacali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM e successivamente anche UGL hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo

Per il rinnovo del Contratto Nazionale di Settore. Senza un’ora di sciopero. Aumenti minimi, Compressione professionale, meno diritti, durata triennale, enti bilaterali, insomma…Altri regali per le aziende e applicazione dell’accordo sulla riforma della contrattazione

 

 

CONTRO IL” DIKTAT MARCHIONNE” CHE PRETENDE DI CANCELLAREI DIRITTI COSTITUZIONALE DI SCIOPERO E CONFLITTO SINDACALE.

Eccolo smascherato il piano Marchionne “ prendere o chiudere Pomigliano”, su cui si incentrano le mire dell’intero padronato e del governo tesi a liquidare la resistenza dei lavoratori tutti ! Compleanni da morto : per l’Alfa che festeggia i 100 anni con Pomigliano che smette di produrla ; per lo Statuto dei Lavoratori che compie 40 anni ,con il governo Berlusconi che vuole liquidarlo! Alla Fiat-Pomigliano la posta in gioco non è più solamente la super produttività e il regime da caserma, bensì utilizzare il ricatto “ chiusura Pomigliano”per piegare le residue azioni sindacali per soccombere al diktat dell’abolizione dello sciopero e della contrattazione.

FERMIAMO LA FINANZIARIA-MASSACRO

LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA

Dopo che per mesi il governo Berlusconi aveva sparso irresponsabile otimismo sul superamento della crisi e sulla stabilità della situazione economica italiana, ora, con un grottesco voltafaccia, vara una Finanziaria-massacro, definita “inevitabile per non finire come in Grecia”, che colpisce ulteriormente i salariati, soprattutto della scuola e del pubblico impiego, i precari, i pensionati, i settori popolari.

Il 23 Marzo Scioperano in tutta Italia (con eccezione
della provincia di UDINE) i lavoratori e lavoratrici Telecom.

Contro la cessione del Settore informatico (Information Tecnology) e contro i rischi di un piano industriale che nei prossimi mesi metterà seriamente in discussione migliaia di posti di lavoro.

A Roma dalle ore 11,00

Appuntamento - Manifestazione in Corso Italia 61
sotto la Direzione Generale di Telecom.