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Un'altra vittoria contro ARCESE!

ARCESE di nuovo CONDANNATAdal TRIBUNALE di Pinerolo

 

Rosario Gentile, colpito da malattia cardiaca, viene licenziato amaggio del 2008, nonostante sia idoneo a svolgere altri tipi dimansione in sede di Gerbole. La vertenza patrocinata dal Cobas, acui Rosario è iscritto, va a buon fine con procedura di urgenza : aluglio 2008 il tribunale ordina il reintegro. Arcese insiste, lolicenzia di nuovo a novembre e di nuovo viene condannato.

 

I Cobas sono stati vicini a Rosario, in quest’anno e mezzo di tribolazioni, date le sue condizioni familiari ed economiche. A lui vanno le felicitazioni di tutti i colleghi lavoro ed a Arcese va la nostra domanda: valeva la pena di comportarsi così ? Tra l’altro, come nella sentenza del reintegro di Ubaldo, c’è la condanna a corrispondere a Rosario una indennità pari a euro 1.800 per ogni mese trascorso dal licenziamento. E il nostro caloroso ringraziamento va agli avvocati che si sono sempre presi a cuore i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.

Confederazione COBAS Torino

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Monti ruba a chi ha sempre pagato e non tocca ricchi, evasori, politicanti e corrotti

Alla fine Monti una “patrimoniale” l’ha fatta, però alla rovescia, applicandola a quel poco di redditi e di diritti restati a milioni di salariati e di ceti medi impoveriti: e non ai ricchi, ai grandi patrimoni, alle rendite finanziarie, agli evasori, alla casta politica, ai corrotti.

La maggiore violenza il governo bipartisan la esercita contro le pensioni. Nonostante l’INPS sia in attivo (se si escludono le spese assistenziali, assurdamente a carico delle pensioni), malgrado ci siano tre milioni di persone che ricevono pensioni da 5000 fino a decine di migliaia di euro mensili e/o cumulino più pensioni a lauti stipendi succhiando oltre 200 miliardi all’anno, ancora una volta vengono colpiti i più deboli. Lavoratori dai miseri salari, sfruttati fin da giovanissimi e in attività usuranti, dovranno raggiungere i 42 anni di contributi (le donne 41), con un furto di almeno 30 mila euro in media. Il passaggio al contributivo per tutti/e è un latrocinio ancor maggiore, da diverse decine a centinaia di migliaia di euro. Ed è un furto anche l’innalzamento di un anno delle pensioni di vecchiaia, mentre sparirà l’adeguamento all’inflazione delle pensioni da 1000 euro in su.

I COBAS MANIFESTERANNO NELLE VARIE CITTA’ INSIEME AGLI STUDENTI IN LOTTA

NO ALLA LETTERACCIA E AL DIKTAT FRANCO-TEDESCO

NESSUN PROVVEDIMENTO DELLA LETTERA-VERGOGNA DEVE PASSARE

USCIRE DALLA CRISI E’ POSSIBILE CAMBIANDO SISTEMA

L’agonizzante governo Berlusconi tenta di salvarsi accettando il diktat di Francia e Germania che vogliono far pagare la crisi ai popoli dei paesi più deboli delle UE, e con la “letteraccia” portata servilmente a Bruxelles programma un ulteriore massacro sociale.