Home ›› Trasporti ›› Volantini ›› SCIOPERO di 4 ore indetto dai COBAS il 1° febbraio 2011 a MERIDIANA Maintenance e Presidio presso l'aeroporto di Olbia

SCIOPERO di 4 ore indetto dai COBAS il 1° febbraio 2011 a MERIDIANA Maintenance e Presidio presso l'aeroporto di Olbia

 

Dal luglio scorso sono nati i COBAS MERIDIANA Maintenance che nasce da una cessione di ramo d'azienda (all'italiana) di Meridiana.
L'azienda non intende aprire alcuna relazione sindacale con i COBAS (nonostante la chiara rappresentatività) e non ha attivato le deleghe sindacali inviategli dagli aderenti ai COBAS.
Oggi, 1° febbraio 2011, si è quindi svolto (con grande successo) il primo Sciopero di 4 ore indetto dai COBAS in MERIDIANA Maintenance al quale hanno aderito una settantina di lavoratori e si è tenuto (sfortunatamente sotto un diluvio) il primo presidio COBAS nei pressi dell'aeroporto di Olbia.

Ora si attendono eventuali comunicazioni dall'azienda e comunque si è deciso di mantenere lo stato di agitazione di Meridiana Maintenance con la calendarizzazione di un prossimo sciopero.
Alleghiamo il comunicato stampa dello sciopero odierno.

Alleghiamo il link ad alcune foto del presidio tenutosi presso lo scalo doganale dell'aeroporto di Olbia.
http://www.facebook.com/?ref=home#!/album.php?aid=11396&id=100001979632302&fbid=107259359350051

COBAS del Lavoro Privato
COBAS MERIDIANA Maintenance
COBAS della Sardegna

Comunicato stampa

Monti ruba a chi ha sempre pagato e non tocca ricchi, evasori, politicanti e corrotti

Alla fine Monti una “patrimoniale” l’ha fatta, però alla rovescia, applicandola a quel poco di redditi e di diritti restati a milioni di salariati e di ceti medi impoveriti: e non ai ricchi, ai grandi patrimoni, alle rendite finanziarie, agli evasori, alla casta politica, ai corrotti.

La maggiore violenza il governo bipartisan la esercita contro le pensioni. Nonostante l’INPS sia in attivo (se si escludono le spese assistenziali, assurdamente a carico delle pensioni), malgrado ci siano tre milioni di persone che ricevono pensioni da 5000 fino a decine di migliaia di euro mensili e/o cumulino più pensioni a lauti stipendi succhiando oltre 200 miliardi all’anno, ancora una volta vengono colpiti i più deboli. Lavoratori dai miseri salari, sfruttati fin da giovanissimi e in attività usuranti, dovranno raggiungere i 42 anni di contributi (le donne 41), con un furto di almeno 30 mila euro in media. Il passaggio al contributivo per tutti/e è un latrocinio ancor maggiore, da diverse decine a centinaia di migliaia di euro. Ed è un furto anche l’innalzamento di un anno delle pensioni di vecchiaia, mentre sparirà l’adeguamento all’inflazione delle pensioni da 1000 euro in su.

I COBAS MANIFESTERANNO NELLE VARIE CITTA’ INSIEME AGLI STUDENTI IN LOTTA

NO ALLA LETTERACCIA E AL DIKTAT FRANCO-TEDESCO

NESSUN PROVVEDIMENTO DELLA LETTERA-VERGOGNA DEVE PASSARE

USCIRE DALLA CRISI E’ POSSIBILE CAMBIANDO SISTEMA

L’agonizzante governo Berlusconi tenta di salvarsi accettando il diktat di Francia e Germania che vogliono far pagare la crisi ai popoli dei paesi più deboli delle UE, e con la “letteraccia” portata servilmente a Bruxelles programma un ulteriore massacro sociale.